Il Monte Fuji visto da Sunamura
Analisi di una stampa giapponese
La stampa può essere esaminata cliccando
https://woodblock-print.eu/katsushika-hokusai-kika-bess%C5%8D-sunamura-no-fuji-detail.html#mz-expanded-view-1487104738766
L’autore della stampa è il celebre Katsushika Hokusai 葛飾 北斎 (1760-1849), che ebbe un ruolo determinante nello sviluppo dell'ukiyo-e da uno stile ritrattistico incentrato principalmente su cortigiane e attori a uno stile artistico molto più ampio, incentrato su paesaggi, piante e animali. Le sue opere ebbero un'influenza significativa su Vincent van Gogh e Claude Monet durante l'ondata di giapponismo che si diffuse in Europa alla fine del XIX° secolo.
La sua fama fu garantita in Giappone e all’estero in particolare dalla eccezionale serie di stampe intitolata "Trentasei vedute del Monte Fuji" (富嶽三十六景 “fugaku sanjῡrokkei”), fra le quali spicca "La grande onda di Kanagawa" (神奈川沖浪裏 “ Kanagawa-oki nami ura”) e dagli “Schizzi sparsi di Hokusai” (北斎漫画 " Hokusai Manga"), una ricchissima raccolta di schizzi i cui soggetti includevano paesaggi, flora e fauna, scene di vita quotidiana e fenomeni soprannaturali.
Noto soprattutto per le sue stampe, Hokusai lavorò tuttavia con un’ampia varietà di tecniche, tra cui la pittura e l'illustrazione di libri. Nel corso di una lunga e brillante carriera, produsse oltre 30.000 tra dipinti, schizzi, stampe e immagini per libri illustrati.
La stampa è costituita da due pagine accostate del terzo volume del famoso album : “Cento Vedute del Monte Fuji”. (1) Sul bordo esterno di ciascuna delle due pagine, in alto, figura la scritta ( 富嶽百景 第三巻 “fugaku hyakkei daisankan” “Cento Vedute del Monte Fuji - Terzo Volume). In basso troviamo la numerazione delle pagine : 3 三 a destra e 4 四 a sinistra . (2)
Il titolo della stampa è “Una villa signorile. Il Fuji da Sunamura.” ( 貴家別荘砂村の不二 “kika bessō Sunamura no Fuji”). (3) (4)
L’editore è Nishimuraya Yohachi 西村 屋与八.
La data di pubblicazione del terzo volume dell’album è verso la fine del quarto decennio del XIX° secolo, probabilmente nel 1849.
Trattamento del soggetto:
Non c’è traccia, nella stampa, di una villa signorile (貴家別荘 “kika bessō), di cui non è del resto nota l’esistenza nella località di Sunamura 砂村.
Si vede invece un tempietto, ricavato dalla chiglia rovesciata di un’imbarcazione, dedicato al dio Fudō. (5) L’iscrizione posta sul tempietto recita: “ A Fudō, il re irremovibile della saggezza, che appare in mezzo alle acque” (水中出現 不動明王 “suicha shutsugen Fudo Myō-ō”).
NOTE
1) L’album intitolato “Cento vedute del Monte Fuji” ( 富嶽百景 “ fugaku hyakkei”) , in tre volumi, è considerato uno dei più eccellenti libri illustrati (絵本 ”e-hon”) del Giappone. I primi due volumi furono pubblicati nel 1834 e nel 1835, poco dopo l’edizione della famosa serie di stampe “ Trentasei vedute del Monte Fuji”( 富嶽三十六景 “fugaku sanjῡrokkei”), mentre il terzo volume uscì intorno al 1849.
L’album contiene oltre cento vedute del Monte Fuji in vari stili e ambientazioni; Hokusai raffigura la vetta in paesaggi puri, con flora e fauna, scene religiose e mitologiche e con diversi effetti atmosferici, ma soprattutto si concentra su persone comuni al lavoro.
2) Poiché i libri giapponesi si leggono, contrariamente all’uso occidentale, da destra a sinistra, anche la numerazione delle pagine procede da destra a sinistra.
3) Sunamura 砂村 era un villaggio situato nella zona che attualmente corrisponde al quartiere di Koto 江東区, nella città di Tokyo. Oggi è stato completamente assorbito dall’espansione della città e tecnicamente non esiste più, sebbene si possano ancora trovare qua e là tracce topografiche del nome. Durante il periodo Edo era famoso per la coltivazione delle zucche.
4) Il nome del Monte Fuji non è qui scritto secondo la grafia normale, vale a dire 富士山, bensì usando i caratteri 不(“fu”=”senza”) e 二 (“ni=”secondo”), con un artificio grafico che rende l’idea di “senza secondo”, “senza pari”.
5) Fudō 不動 ( per intero 不動明王 “Fudō Myō-ō”, cioè “Il Re Irremovibile della Saggezza") è una delle divinità buddhiste più venerate in Giappone, il principale tra i cinque Myō-ō (明王 “Re della Saggezza”). È una manifestazione iraconda del Buddha Vairocana che protegge il Dharma, distrugge l'ignoranza e i desideri mondani col fuoco, e guida i fedeli verso l'illuminazione.
Oggetto di un culto particolare nel buddhismo Shingon 真言宗, Fudō protegge dalle impurità e dalle calamità.
Deriva dalla divinità indiana Acala (Arya Acalanātha), introdotta in Giappone dal monaco Kūkai 空海 nell'800 d.C..
Il Monte Fuji visto da Sunamura
Analisi di una stampa giapponese
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L’autore della stampa è il celebre Katsushika Hokusai 葛飾 北斎 (1760-1849), che ebbe un ruolo determinante nello sviluppo dell'ukiyo-e da uno stile ritrattistico incentrato principalmente su cortigiane e attori a uno stile artistico molto più ampio, incentrato su paesaggi, piante e animali. Le sue opere ebbero un'influenza significativa su Vincent van Gogh e Claude Monet durante l'ondata di giapponismo che si diffuse in Europa alla fine del XIX° secolo.
La sua fama fu garantita in Giappone e all’estero in particolare dalla eccezionale serie di stampe intitolata "Trentasei vedute del Monte Fuji" (富嶽三十六景 “fugaku sanjῡrokkei”), fra le quali spicca "La grande onda di Kanagawa" (神奈川沖浪裏 “ Kanagawa-oki nami ura”) e dagli “Schizzi sparsi di Hokusai” (北斎漫画 " Hokusai Manga"), una ricchissima raccolta di schizzi i cui soggetti includevano paesaggi, flora e fauna, scene di vita quotidiana e fenomeni soprannaturali.
Noto soprattutto per le sue stampe, Hokusai lavorò tuttavia con un’ampia varietà di tecniche, tra cui la pittura e l'illustrazione di libri. Nel corso di una lunga e brillante carriera, produsse oltre 30.000 tra dipinti, schizzi, stampe e immagini per libri illustrati.
La stampa è costituita da due pagine accostate del terzo volume del famoso album : “Cento Vedute del Monte Fuji”. (1) Sul bordo esterno di ciascuna delle due pagine, in alto, figura la scritta ( 富嶽百景 第三巻 “fugaku hyakkei daisankan” “Cento Vedute del Monte Fuji - Terzo Volume). In basso troviamo la numerazione delle pagine : 3 三 a destra e 4 四 a sinistra . (2)
Il titolo della stampa è “Una villa signorile. Il Fuji da Sunamura.” ( 貴家別荘砂村の不二 “kika bessō Sunamura no Fuji”). (3) (4)
L’editore è Nishimuraya Yohachi 西村 屋与八.
La data di pubblicazione del terzo volume dell’album è verso la fine del quarto decennio del XIX° secolo, probabilmente nel 1849.
Trattamento del soggetto:
Non c’è traccia, nella stampa, di una villa signorile (貴家別荘 “kika bessō), di cui non è del resto nota l’esistenza nella località di Sunamura 砂村.
Si vede invece un tempietto, ricavato dalla chiglia rovesciata di un’imbarcazione, dedicato al dio Fudō. (5) L’iscrizione posta sul tempietto recita: “ A Fudō, il re irremovibile della saggezza, che appare in mezzo alle acque” (水中出現 不動明王 “suicha shutsugen Fudo Myō-ō”).
NOTE
1) L’album intitolato “Cento vedute del Monte Fuji” ( 富嶽百景 “ fugaku hyakkei”) , in tre volumi, è considerato uno dei più eccellenti libri illustrati (絵本 ”e-hon”) del Giappone. I primi due volumi furono pubblicati nel 1834 e nel 1835, poco dopo l’edizione della famosa serie di stampe “ Trentasei vedute del Monte Fuji”( 富嶽三十六景 “fugaku sanjῡrokkei”), mentre il terzo volume uscì intorno al 1849.
L’album contiene oltre cento vedute del Monte Fuji in vari stili e ambientazioni; Hokusai raffigura la vetta in paesaggi puri, con flora e fauna, scene religiose e mitologiche e con diversi effetti atmosferici, ma soprattutto si concentra su persone comuni al lavoro.
2) Poiché i libri giapponesi si leggono, contrariamente all’uso occidentale, da destra a sinistra, anche la numerazione delle pagine procede da destra a sinistra.
3) Sunamura 砂村 era un villaggio situato nella zona che attualmente corrisponde al quartiere di Koto 江東区, nella città di Tokyo. Oggi è stato completamente assorbito dall’espansione della città e tecnicamente non esiste più, sebbene si possano ancora trovare qua e là tracce topografiche del nome. Durante il periodo Edo era famoso per la coltivazione delle zucche.
4) Il nome del Monte Fuji non è qui scritto secondo la grafia normale, vale a dire 富士山, bensì usando i caratteri 不(“fu”=”senza”) e 二 (“ni=”secondo”), con un artificio grafico che rende l’idea di “senza secondo”, “senza pari”.
5) Fudō 不動 ( per intero 不動明王 “Fudō Myō-ō”, cioè “Il Re Irremovibile della Saggezza") è una delle divinità buddhiste più venerate in Giappone, il principale tra i cinque Myō-ō (明王 “Re della Saggezza”). È una manifestazione iraconda del Buddha Vairocana che protegge il Dharma, distrugge l'ignoranza e i desideri mondani col fuoco, e guida i fedeli verso l'illuminazione.
Oggetto di un culto particolare nel buddhismo Shingon 真言宗, Fudō protegge dalle impurità e dalle calamità.
Deriva dalla divinità indiana Acala (Arya Acalanātha), introdotta in Giappone dal monaco Kūkai 空海 nell'800 d.C..