“UMEWAKA - IL TEMPIO DI MOKUBO”
Analisi di una stampa giapponese
La stampa può essere esaminata cliccando
https://woodblock-print.eu/kuniyasu-utagawa-woman-standing-in-the-snow-at-the-tomb-of-umewaka-at-mokuboji-detail.html
L’autore della stampa è Utagawa Kuniyasu 歌川 国安 (1794-1832), la cui firma (“disegno di Kuniyasu” 国安 画 “Kuniyasu ga”) figura in basso a destra.
Kuniyasu fu allievo di Toyokuni 歌川 豊国 (1), maestro della Scuola Utagawa (2).
La sua prima opera sopravvissuta è costituita dalle illustrazioni per il libro “I Centomila Uccelli Parlanti” (噺の百千鳥 “hanashi no momochidori”).
Pubblicò, nel corso della sua carriera, circa un centinaio di libri illustrati e disegnò centinaia di stampe rappresentanti belle fanciulle ( 美人 画 “bijin-ga”) o attori ( 役者 絵 “yakusha-e”).
La stampa fa parte di una serie intitolata ”Uno dei Luoghi Celebri della Capitale Orientale” ( 東都名所内 “ tōto meisho no uchi”).
Il titolo della stampa è: “Umewaka Tempio di Mokubo”( 梅若丸 木母寺 “Umewaka Mokuboji”).
Il titolo della serie e il titolo della stampa sono riportati entrambi nell’anello in alto a sinistra.
Il sigillo del censore: “kiwame” 極 (“approvato”) figura nel piccolo cerchio in basso a sinistra.
La data di pubblicazione è circa il 1830.
Soggetto della stampa:
La stampa appartiene al genere “meisho-e“(名所 絵), vale a dire “descrizione di luoghi celebri”).
Essa presenta tuttavia, in primo piano, la figura di una bella fanciulla, elegantemente vestita.
Costituisce dunque un esempio del sottogenere chiamato “mitate-e”( 見立 絵), vale a dire “immagini a confronto”, in cui il soggetto principale della stampa ( in genere una bella fanciulla) è estraneo al tema indicato nel titolo, che viene soltanto richiamato da alcuni dettagli marginali. Nel caso specifico, il tema è richiamato dal fiume, dal tempio e dal salice che figurano sulllo sfondo e che rimandano al tempio Mokuboji sulle rive del fiume Sumida.
Sullo sfondo della scena, oltre il fiume Sumida 隅田川 (3) è rappresentato il tempio della” Montagna del Prugno e del Salice 梅柳山 (“bairyuusan”) (4), famoso per la tragica storia di Umewakamaru 梅若丸伝説 (“il ragazzo del prugno”). (5)
Il tempio della “Montagna del Prugno e del Salice” è però comunemente noto con il nome di “Santuario dell’Albero e della Madre”( 梅柳山 ”mokuboji”), che ricorda un altro episodio della storia di Umewakamaru. L’anno successivo alla morte del bambino, la madre riuscì a ritrovarne la sepoltura e fece piantare sul tumulo un salice piangente( che si vede, nella stampa, dietro il tempio). Presso il tumulo, le madri pregano da secoli per la salute e la buona sorte dei loro figli. (6)
NOTE
1) Utagawa Toyokuni 歌川 豊国 (1769-1825), maestro della Scuola Utagawa 歌川派, è conosciuto in particolare per le sue stampe rappresentanti attori del teatro “kabuki” 歌舞伎.
Il nome d’arte Utagawa Kuniyasu 歌川 国安 indica, da una parte, l’appartenenza dell’autore della stampa alla scuola Utagawa e, dall’altra, la sua qualità di allievo di Toyokuni 歌川 豊国, del quale ha ripreso, conformemente alla tradizione, la seconda parte del nome (il carattere “kuni” 国).
2) La Scuola Utagawa 歌川派, fondata da Utagawa Toyoharu 歌川 豊春 (1735-1818), fu una delle più importanti scuole di stampa xilografica giapponese. La stretta relazione col mondo del teatro “kabuki”(che divenne uno dei generi distintivi della scuola) e con gli editori di stampe, nonché un' oculata cura della pubblicità, resero questa scuola dominatrice quasi incontrastata del panorama della corrente artistica “ukiyo-e” 浮世 絵. Esponenti celebri della scuola Utagawa furono Hiroshige 歌川 広重, Kunisada 歌川 国貞, Kuniyoshi 歌川 国芳 e Yoshitoshi 月冈 芳年.
3) La località famosa (名所 “meisho”) raffigurata nella stampa è il tempio Mokubo-ji 梅柳山, un celebre luogo di culto, fondato nel 977 d.C., situato lungo il fiume Sumida 隅田川 a Edo 江戸 (l'odierna Tokyo 東京), famoso per la sua posizione panoramica vicino all'insenatura di Uchigawa 内川.
4) Il nome ufficiale dato al tempio nel 1590 d.C.da Tokugawa Ieyasu 徳川 家康 (il fondatore della città di Edo) è “Montagna del Prugno e del Salice” (梅柳山 “bairyuusan”), con riferimento ad Umewakamaru 梅若丸伝説 (“il ragazzo del prugno”) e al salice piantato sulla sua tomba.
5) La leggenda del tempio racconta che nel 977 d.C. ( secondo anno dell'era Jōgen 貞元) un monaco della setta Tendai 天台宗 di nome Chuen 忠円 eresse un tumulo (梅若塚 “umewakazuka”) in memoria del piccolo Umewakamaru. Il bambino, figlio di un aristocratico di nome Yoshida Shōshō Korefusa 吉田少将惟房, perse il padre all'età di cinque anni e divenne monaco all'età di sette anni, entrando nel tempio Enryaku-ji 延暦寺 sul monte Hiei 比叡山. Tuttavia, nei disordini di una guerra, fu rapito da un trafficante di esseri umani. Mentre veniva condotto verso il nord del Giappone per esservi venduto come schiavo, giunto sulle rive del fiume Sumida, si ammalò gravemente e morì.
6) Nel 1607 d. C (dodicesimo anno dell’era Keiko 慶長), il calligrafo Konoe Nobutaka 近衛 信尹 (1565-1614), incaricato di redigere un’iscrizione ad ornamento della sala principale del tempio, scompose il carattere 梅 (“ume”=”prugno”) nelle sue due componenti: 木 (“moku”=”albero”) e 母(“bo”= “madre”) , riassumendo in questo artificio grafico la storia del “ragazzo del prugno”, della madre che ne ricerca la sepoltura e dell’albero che viene piantato sulla sua tomba. A rigore, occorre ricordare che omise la componente 冖. La trovata ebbe un tale successo che, da allora, il santuario fu conosciuto come Mokuboji, vale a dire “Tempio dell’Albero e della Madre”.