Etimologia del carattere 家 (“jiā”)
Secondo l’etimologia più diffusa il carattere “jiā” 家 , che significa “ casa “, “ dimora”, ”famiglia”,” è composto di due elementi : il carattere “ shī” 豕 (“maiale”) posto sotto il carattere “mián” 宀 (“tetto”). Ci troveremmo quindi di fronte ad una rappresentazione figurata della realtà dei tempi antichi quando le abitazioni dei contadini poveri erano costituite da un’unica stanza collocata sopra il porcile.
La spiegazione fornita dal primo dizionario etimologico cinese, intitolato “Spiegazione dei segni e analisi dei caratteri” ( 说文解字 “shuōwén jiězì”), che risale all’anno 100 a.C. circa, è tuttavia parzialmente diversa: il carattere “mián” 宀 (“tetto”) sarebbe in effetti di natura ideografica; il carattere sottostante avrebbe invece valore fonetico, giacché indicherebbe la pronuncia “jiā”. Il dizionario ci spiega infatti che il carattere 家 (“casa”), il quale significa anche dimora 居也(“dimora”), ha come componente ideografica il carattere 宀 (tetto) e si pronuncia allo stesso modo del carattere “jiā” 豭 (“maiale”). (1) (2)
Una variante di questa etimologia è stata suggerita dal sinologo americano David N. Keightley, il quale nella sua opera “« The Ancestral Landscape: Time, Space, and Community in Late Shang China” (3), ipotizza che il carattere 家 ritrovato sulle ossa di animali e sui gusci di tartaruga (甲骨文, ”jiăgŭwén”) usati per la divinazione nell’epoca Shàng 商朝 ( 1200 a.C.- 1046 a.C.) designasse il tempio di un palazzo con il carattere 豭 riferito ai sacrifici di animali che vi erano praticati.
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Un’ulteriore variante è stata proposta dall’esperto di paleografia cinese John Renfroe, il quale ha sostenuto che la componente 宀 presenta, negli esempi più antichi del carattere 家, una forma, diversa da quella attuale, simile al disegno di un vero e proprio edificio e che il carattere 豭 contenuto in tale disegno ha indubbiamente valore fonetico. Tale tesi appare però contestata da un articolo pubblicato nel febbraio 2019 sulla rivista mensile del “Museo di Palazzo” di Pechino che attribuisce al carattere 豭 un valore non soltanto fonetico, ma anche semantico. (4)
Un’interpretazione del tutto diversa è stata infine avanzata da Mark E. Lewis, il quale, nella sua opera “Construction of Space in Early China” (5), ha affermato che il carattere sottostante alla componente 宀 non sarebbe stato in origine 豭 (“jiā”), che significa “maiale”, bensì un carattere assai simile, cioè 亥 (“hài”), che significa “bambino”. Il carattere 家 avrebbe dunque valore interamente semantico.
A sostegno della sua tesi Mark E. Lewis cita un passo del libro “ Primavere e Autunni del Maestro Lü” ( 呂氏春秋 “lüshì chῡnqiῡ”) (6) di Lü Bùwéi (7) che è del seguente tenore (8): “Passando per il regno di Wéi, diretto al regno di Jīn, Zĭ Xià (9) udì leggere in questo modo un brano di una cronaca storica (10): “L’esercito di Jīn attraversò il Fiume Giallo con tre maiali”. Zĭ Xià corresse il lettore: “Così non va bene. Il testo originale reca certamente i caratteri 己亥 , che indicano l’anno in cui l’esercito di Jīn passò il Fiume Giallo (11). Il testo che tu leggi è alterato perché il copista ha confuso il carattere 己 con il carattere 三 , che gli somiglia, ed il carattere 亥 con il carattere 豕 che gli somiglia”. Giunto a Jīn, Zĭ Xià si informò ed ebbe conferma che la frase corretta era:” L’esercito di Jīn attraversò il Fiume Giallo nell’anno del maiale di terra “.
Si può dunque pensare che il carattere casa 家:
- avesse un valore puramente semantico e rappresentasse un bambino 亥 sotto un tetto 宀; (12)
- avesse un valore puramente semantico e rappresentasse un maiale 豕 sotto un tetto 宀;
- avesse un valore al tempo stesso semantico e fonetico in quanto la componente 宀 rappresentava il tetto di una casa e la componente 豕 forniva la pronuncia del carattere.
NOTE
1) La voce del dizionario è del seguente tenore: 豭 (家,居也。从宀,豭省声 “jiā (jiā, jū yě. cóng mián, jiā shěng shēng”).
2) Secondo alcuni studiosi, il carattere “ shī” 豕 , attuale componente del carattere « jiā » 家 (“casa”), avrebbe sostituito col tempo il carattere “jiā” 豭 che figurava sotto la componente “mián” 宀 nella forma originaria del carattere 家. Il carattere “ shī” 豕 appare in effetti come una forma semplificata del carattere “jiā” 豭, anche se “jiā” 豭 sembrerebbe piuttosto indicare il “porco maschio”, mentre “ shī” 豕 designerebbe più precisamente il “cinghiale”.
3) Keightley, David N. “ The Ancestral Landscape: Time, Space, and Community in Late Shang China (ca. 1200-1045 B.C.), ed.Institute of East Asian Studies, University of California, Berkeley, 2000.
4) L’articolo riccamente illustrato di Zhāng Lì 張莅, intitolato “Dal maiale alla casa: sull’evoluzione del carattere 家 e dei significati ad esso correlati” (以豬成家─談家字及其相關字義的演變 “yǐ zhū chéngjiā ─tán jiā zì jí qí xiāngguān zìyì de yǎnbiàn”) può essere consultato cliccando il sito del National Palace Museum 國立故宮博物院
https://theme.npm.edu.tw/Academic/Book-Content.aspx?a=5964&eid=260&bid=6191&listid=2597&type=13&l=1
5) Lewis, Mark E. “The Construction of Space in Early China”, ed. University of New York Press, 2006.
6) Il Lüshì Chῡnqiῡ 呂氏春秋 è un'antica opera cinese di carattere enciclopedico, completata attorno al 239 a.C. sotto la direzione del Cancelliere della dinastia Qín, Lü Bùwéi.
7) Lü Bùwéi 呂不韋 (291 a.C.-235 a. C.) fu un uomo politico e un letterato del regno di Qín 秦.
8) Il brano qui citato figura al paragrafo 3 del volume intitolato “Sulla condotta prudente”( “慎行論 “shèn xíng lùn”), capitolo “Indagini sulla trasmissione dei testi” (察傳 “chá chuán”). Il testo originale è il seguente: ”子夏之晉,過衛,有讀史記者曰:「晉師三豕涉河。」子夏曰:「非也,是己亥也。夫『己』與『三』相近,『豕』與『亥』相似。」至於晉而問之,則曰「晉師己亥涉河」也。辭多類非而是,多類是而非。是非之經,不可不分,此聖人之所慎也。然則何以慎?緣物之情及人之情以為所聞則得之矣。”
9) Bŭ Shāng卜商 (507 a.C.- 400 a.C. circa), meglio conosciuto come Zĭ Xià 子夏 , fu uno dei più importanti discepoli di Confucio.
10) I caratteri 史記 (“shījì”) non possono ovviamente rimandare alle “Memorie Storiche” di Sīmă Qiān 司马迁, opera posteriore di parecchi secoli all’episodio qui riferito.
11) L’anno 己亥 “jĭ hài” è il 36° anno del ciclo sessagesimale cinese ed è noto come “l’anno del maiale di terra”.
12) Come s’è già detto i caratteri 豕 e 亥 potevano essere confusi abbastanza facilmente perché avevano lo stesso numero di tratti, per di più disposti in modo assai simile.